Con il tuo architetto

Hai già il tuo architetto? Il progetto resta al centro. Noi lo portiamo in cantiere con metodo.

Lavoriamo al suo fianco, rispettandone il ruolo progettuale e prendendo in carico pianificazione, coordinamento e realizzazione, per trasformare il progetto in un cantiere organizzato e governabile.

Pianta di progetto di un appartamento in via Adige, Roma: la zona giorno vista dall’alto
Tav. 01Pianta di progetto · via Adige, RomaRistrutturazione completaProgetto consegnato

01 Il tuo progettista

Il tuo progettista resta il tuo progettista.

Il Metodo Ingenio gli dà un cantiere organizzato con cui dialogare. Se hai già scelto il professionista che seguirà il progetto, il suo ruolo resta quello definito dal suo incarico.

Sansonetti prende in carico la parte di propria competenza: verifica la realizzabilità delle soluzioni, programma le lavorazioni, coordina squadre e forniture e restituisce al progettista le informazioni necessarie quando il cantiere richiede una decisione.

Il tuo progettistaIl ruolo definito dal suo incarico.
SansonettiVerifica, programma, coordina, restituisce le informazioni.

02 Il vantaggio

Più interlocutori al tavolo. Nessuno da coordinare tu.

Quando progettista, impresa, fornitori e artigiani lavorano senza un sistema di confronto, ogni dubbio rischia di tornare al cliente.

Una misura manca. Una scelta deve essere chiarita. Una lavorazione dipende da una risposta. E improvvisamente sei tu a dover telefonare, trasferire informazioni e verificare che tutti abbiano capito la stessa cosa. Il Metodo Ingenio serve anche a evitare questo.

Le domande arrivano alla persona giustaLe questioni di progetto vengono condivise con il progettista prima che diventino problemi in cantiere.
Le decisioni vengono tracciateCiò che cambia viene chiarito e condiviso con le figure coinvolte.
Tu mantieni la visibilità, senza il coordinamentoResti dentro le decisioni che ti riguardano senza diventare il tramite operativo fra tutti.

03 Prima di aprire il cantiere

Prima di iniziare, progetto e cantiere devono parlarsi.

Prima dell’avvio analizziamo con il progettista ciò che può incidere sulla realizzazione: elaborati, dettagli, materiali, impianti, forniture, sequenze e decisioni ancora aperte. Serve a far emergere prima ciò che il cantiere avrà bisogno di sapere dopo. Il progetto resta quello.

Immagine di progetto della zona giorno: tavolo, divano, luce dalle finestre
Il progetto: come deve essere.
Il salone prima dei lavori: pavimento a scacchi, radiatore, finestra
I luoghi: com’è oggi.
  1. 01Revisione del progettoElaborati, dettagli, capitolato: cosa c’è, cosa manca, cosa serve per costruire.
  2. 02Verifica di costruibilitàIl sopralluogo e le verifiche su ciò che può cambiare costi e tempi.
  3. 03ProgrammazioneLa sequenza delle lavorazioni, le forniture con i tempi lunghi segnalate prima, le decisioni aperte con una data.

Ne esce il Piano Lavori: perimetro con incluso, escluso e da verificare, computo voce per voce, cronoprogramma per fasi. Con un progetto già definito, il primo momento del Metodo parte dagli elaborati invece che dal foglio bianco.

Un cantiere Sansonetti: pareti e impianti in corso di lavorazione, fari di lavoro
Un cantiere all’EUR: pareti e impianti in corso.

04 Durante il cantiere

Quando il cantiere fa una domanda al progetto.

Non tutto può essere deciso su carta. Durante i lavori possono emergere condizioni che richiedono un dettaglio, una conferma o una scelta progettuale.

In quei momenti il nostro compito è formulare chiaramente il problema, fornire le informazioni utili e permettere che la decisione venga presa prima di bloccare o compromettere le lavorazioni. La scelta progettuale resta del progettista.

05 Un caso reale

Il progetto di un architetto, realizzato da Sansonetti.

La zona giorno consegnata: tavolo in marmo, cucina a isola, salotto sullo sfondo

Consegnata: cucina, pranzo e salotto in un unico ambiente.

Le tracce degli impianti aperte nella muratura durante i lavori
Durante: le tracce degli impianti, prima di chiudere.

EUR, Roma

Open space EUR

La situazione
La ristrutturazione completa di un appartamento con distribuzione tradizionale: cucina separata, corridoio, stanze chiuse.
Il progetto
Progetto architettonico dell’Arch. Maria Grazia De Dominicis: la riorganizzazione completa degli spazi, l’illuminazione incassata nel controsoffitto, i materiali. Tutto definito prima dell’apertura del cantiere.
Cosa ha reso possibile il coordinamento
Impianti e linee LED decise a progetto e realizzate prima di chiudere i controsoffitti, pavimento continuo fra cucina, pranzo e salotto: nessun rifacimento a finiture fatte.
Il risultato
Una casa ordinata e luminosa, con cucina, pranzo e salotto in un unico ambiente e il terrazzo panoramico come stanza in più.
Vedi il progetto

Ruoli chiari prima di iniziare.

Prima del cantiere definiamo chi decide cosa, quali informazioni servono e attraverso quali momenti vengono condivise. Per te significa una cosa semplice: sapere a chi fare riferimento senza dover ricostruire ogni volta responsabilità e passaggi. Direzione Lavori, pratiche edilizie e sicurezza sono incarichi distinti dal progetto: si definiscono prima di iniziare e, quando serve, Sansonetti può prendere in carico anche la Direzione Lavori.

06 Progettazione e Direzione Lavori

Non hai ancora un progettista?

Seguiamo anche progettazione e Direzione Lavori. Quando partiamo insieme fin dalle prime fasi del progetto, possiamo governare con maggiore controllo l’intero percorso della ristrutturazione.

Esigenze, soluzioni progettuali, fattibilità, budget, forniture e cantiere vengono sviluppati all’interno dello stesso percorso, aumentando il controllo e riducendo passaggi, ambiguità e decisioni tardive.

«Eccellente, il risultato raggiunto da questa Impresa su ogni aspetto che caratterizza la ristrutturazione di una casa, dai consigli ricevuti in fase di sopralluogo, alle rifiniture terminate oggi.»

Michele Ottolino, dalla sua recensione su Google · Tutte le recensioni
Un’immagine di progetto: la camera di un appartamento in via Adige, prima del cantiere
Un’immagine di progetto, prima del cantiere: via Adige, Roma.

07 Per il progettista

Se sei un progettista.

Se cerchi un’impresa capace di leggere il progetto, programmare il cantiere e restituirti informazioni chiare quando serve una decisione, possiamo costruire insieme il perimetro di collaborazione.

Il nostro obiettivo è permettere al cantiere di rispettare il tuo progetto, senza entrarci.

Vuoi conoscere l’impresa prima di proporla a un cliente? Scrivici a info@sansonettisrl.com.

Le domande di chi ha già un progetto.

Posso mantenere il mio architetto?

Sì. Sansonetti lavora al fianco del progettista che hai scelto: verifica la realizzabilità delle soluzioni, programma le lavorazioni, coordina squadre e forniture e restituisce al progettista le informazioni necessarie quando il cantiere richiede una decisione.

Chi sarà il mio riferimento durante i lavori?

Il responsabile di commessa: tiene insieme programma, decisioni e comunicazione del tuo progetto. Sopra tutto, Andrea Sansonetti risponde della promessa fatta al cliente.

Chi gestisce le modifiche al progetto durante il cantiere?

Le scelte progettuali restano del progettista. Sansonetti valuta ogni modifica, con il suo effetto su costi e tempi, e la rende chiara prima di procedere.

Potete lavorare su un progetto già definito?

Sì. Prima del computo leggiamo gli elaborati e segnaliamo per iscritto ciò che va chiarito. Ne esce il Piano Lavori: computo voce per voce, perimetro con incluso ed escluso, cronoprogramma.

Quando è utile coinvolgervi?

Il prima possibile, quando il progetto ha già una direzione ma c’è ancora spazio per verificare fattibilità, sequenze, forniture e aspetti che possono incidere su tempi e costi. Quando possibile, il primo confronto avviene insieme al progettista.

La zona giorno consegnata, vista dalla cucina verso il salotto

Il passo successivo

Hai già un progetto?
Facciamolo parlare con il cantiere.

Possiamo confrontarci con te e con il professionista che hai scelto per capire come trasformarlo in un percorso realizzabile, programmato e sotto controllo.

Con il progettista al tavolo, se possibile.
Cosa succede dopo la richiesta

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