Metodo Ingenio

La complessità esiste. Il Metodo Ingenio serve a non lasciarla sulle tue spalle.

Una ristrutturazione mette insieme esigenze, progetto, persone, forniture, tempi e decisioni. Con il Metodo Ingenio governiamo queste parti come un unico percorso, così puoi delegare la complessità senza perdere controllo su ciò che conta.

01 Perché esiste

Una ristrutturazione non diventa complessa quando iniziano i lavori. Lo è già prima.

Ogni scelta ne condiziona altre: una modifica al progetto può incidere sugli impianti, una fornitura può cambiare il programma, una decisione presa tardi può generare attese o rifacimenti.

Il Metodo Ingenio nasce per evitare che tutte queste connessioni restino sulle tue spalle. Serve a trasformare esigenze, vincoli e decisioni in un percorso che possa essere progettato, verificato, pianificato e poi realizzato con controllo.

Sansonetti, Roma, dal 1972. Oggi guidata da Andrea Sansonetti, ingegnere.

Il salone di un appartamento prima dei lavori: pavimento originale, finestre aperte, una scala da cantiere

Prima dei lavori: le condizioni di partenza.

02 I tre momenti

Prima. Durante. Dopo.

Il metodo si legge in tre momenti. In ciascuno: cosa facciamo, cosa cambia per te e quali prove lo dimostrano.

01 Prima

Ascoltiamo, analizziamo e verifichiamo.

Prima di iniziare, riduciamo le incertezze. Analizziamo la casa e il progetto, verifichiamo i principali vincoli e definiamo le scelte, il perimetro economico e il programma dei lavori. È così che costi e tempi diventano realmente governabili durante il cantiere.

Le verifiche prima dell’avvio.

Prima di iniziare verifichiamo, in funzione del progetto, ciò che può incidere sulla realizzazione: stato dell’immobile, coerenza tra progetto e condizioni esistenti, principali interferenze tecniche e impiantistiche, vincoli rilevabili, pratiche e autorizzazioni necessarie, condizioni condominiali, forniture e decisioni ancora da definire. Più informazioni vengono chiarite prima, meno decisioni devono essere prese quando il cantiere è già aperto.

  • Cosa cambia per teParti con un quadro più chiaro e con meno decisioni lasciate all’urgenza dei lavori.
  • Le proveBrief, progetto, verifiche, Piano Lavori con perimetro, computo voce per voce e cronoprogramma.

Questa fase costa tempo. È il tempo che non spenderai dopo.

Un sopralluogo prima dei lavori: una persona alla finestra di un appartamento da ristrutturare, con il pavimento d’epoca

02 Durante

Governiamo.

Il progetto entra in cantiere e molte parti devono muoversi nella sequenza corretta. Coordiniamo squadre, tecnici, forniture, lavorazioni e decisioni, controllando l’avanzamento e affrontando le criticità quando emergono. Durante i lavori il cliente viene aggiornato dal responsabile di commessa attraverso comunicazioni, report e momenti di coordinamento legati all’avanzamento e alle decisioni da prendere.

  • Cosa cambia per teResti informato e mantieni controllo sulle decisioni importanti, senza dover rincorrere persone diverse o diventare il project manager della tua casa.
  • Le proveCronoprogramma, report di avanzamento, riunioni di coordinamento, registro delle varianti.

Non devi diventare il project manager della tua casa.

«Abbiamo trovato il cantiere sempre pulito ed in perfetto ordine, squadra super puntuale e professionale. L’ingegnere Sansonetti sempre presente per ogni necessità.»

Maral Nourizadeh, dalla sua recensione su Google · Tutte le recensioni
Il cantiere: la zona giorno in lavorazione, con i fari di lavoro e i controsoffitti aperti

03 Dopo

Proteggiamo.

Anche dopo la chiusura del cantiere restiamo il punto di riferimento per la tua casa. Ci occupiamo delle verifiche finali, delle eventuali attività ancora aperte e delle segnalazioni relative ai lavori eseguiti. Il rapporto non termina con la consegna: continuiamo a essere il riferimento a cui rivolgersi anche nel tempo.

  • Cosa cambia per teLa consegna non è il momento in cui resti improvvisamente solo con la casa appena ristrutturata.
  • Le proveVerifica finale insieme, elenco delle attività ancora aperte, chiusura delle segnalazioni.

La ristrutturazione è finita quando ci vivi bene.

La zona pranzo consegnata: tavolo in marmo, sedute, luce dalla finestra
ChiarezzaControlloFiducia

La complessità resta. Il metodo la rende leggibile e governabile.

La cucina consegnata: colonne a tutta altezza, piano in marmo, luce naturale

03 La qualità

La qualità non si controlla solo alla fine. Si costruisce durante il percorso.

Una finitura ben realizzata è il risultato visibile. La qualità nasce prima: da un progetto definito, dalla sequenza delle lavorazioni, dalle verifiche nei momenti giusti e dalla cura con cui ogni fase prepara quella successiva. Per questo i controlli accompagnano il cantiere, oltre ad arrivare alla consegna.

04 Le tre protezioni

Proteggere ciò che conta davvero.

Costi chiari. Tempi sotto controllo. Una regia responsabile. Sono le tre aree che generano più incertezza in una ristrutturazione, ed è lì che il Metodo Ingenio lavora.

  1. 01

    Costi chiari

    Prima di partire definiamo il perimetro economico, ciò che è compreso, ciò che resta da decidere e le condizioni che possono incidere sull’investimento. Ogni modifica viene valutata e resa chiara prima di procedere.

    Le prove

    • perimetro economico: compreso, escluso, ancora da decidere
    • computo voce per voce, leggibile e confrontabile
    • ogni modifica valutata e resa chiara prima di procedere
  2. 02

    Tempi sotto controllo

    Il cantiere parte da un programma definito. Durante i lavori monitoriamo l’avanzamento e interveniamo su ciò che può incidere sulla consegna.

    Le prove

    • cronoprogramma per fasi, con le decisioni che ciascuna richiede
    • avanzamento monitorato durante i lavori
    • scostamenti comunicati quando si presentano, con il motivo e le azioni per contenerli
  3. 03

    Una regia responsabile

    Quando emerge una criticità, non devi capire tu chi deve risolverla o mettere d’accordo persone diverse. La regia prende in carico il problema, coordina le figure coinvolte e porta avanti la soluzione.

    Le prove

    • ruoli chiari prima di iniziare: chi governa cosa
    • riunioni di coordinamento, criticità tracciate con un responsabile
    • un solo canale per le decisioni, anche quando c’è il tuo architetto

Controllo non significa promettere che nulla cambierà.

In una ristrutturazione esistono condizioni che possono emergere solo durante i lavori e decisioni che restano nelle mani del cliente o dei professionisti incaricati. Il nostro impegno è diverso: verificare prima ciò che è verificabile, rendere visibili gli scostamenti, prendere in carico ciò che dipende da noi e non lasciare problemi e responsabilità senza una regia.

Hai già un architetto? Lavoriamo al suo fianco. Non lo hai ancora? Possiamo seguire anche progettazione e direzione lavori.

Con il tuo architetto
Un cantiere in corso: pareti e impianti in lavorazione, con i fari di lavoro

05 Chi lo rende reale

Il Metodo esiste perché qualcuno lo rende reale.

Processi e strumenti servono solo se ci sono persone che li applicano, prendono decisioni e si assumono responsabilità.

  1. Andrea SansonettiIngegnere · Direzione Sansonetti

    Inquadra il progetto e presidia le decisioni più importanti.

  2. Responsabile di commessaIl tuo riferimento durante il percorso

    Tiene insieme programma, decisioni e comunicazione del tuo progetto.

  3. Coordinamento operativoIl cantiere, giorno per giorno

    Trasforma il programma nel lavoro quotidiano del cantiere.

  4. Capisquadra e squadre SansonettiEsecuzione e controllo

    Portano il progetto nella realizzazione e presidiano le lavorazioni.

Zona giorno consegnata: cucina a isola, tavolo in marmo, area divani con luce integrata

Il passo successivo

Rendere chiaro e governato un percorso che semplice non è.

Se stai affrontando una ristrutturazione importante, il primo passo è capire da dove parte il tuo progetto. Raccontacelo.

Anche capire che Sansonetti non è l’impresa giusta per il tuo progetto è un buon risultato.
Cosa succede dopo la richiesta

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