La gioielleria consegnata: mattoni a vista sabbiati, soffitto in legno recuperato, vetrine e pavimento in legno

Progetto 10 · Centro storico, Roma

Oro, legno, laterizio: una gioielleria

Uno spazio commerciale a due passi dal Pantheon trasformato in una gioielleria: soffitto originario recuperato, paramenti in laterizio sabbiati, zona vendita, laboratorio e servizi.

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ZonaCentro storico, Roma
TipologiaSpazio commerciale
InterventoRistrutturazione completa
ProgettoProgetto dell’Arch. Maria Grazia De Dominicis

Una fotografia finale racconta come è diventata una casa. Molto meno racconta ciò che è servito per arrivarci.

In questo progetto mostriamo entrambe le cose: il risultato e alcune delle decisioni che hanno permesso di trasformare il progetto in cantiere.

01 La situazione di partenza

Da dove siamo partiti.

Uno spazio commerciale nel cuore di Roma, con un controsoffitto che nascondeva la tessitura originaria e i paramenti murari coperti.

Il committente voleva un negozio dove ogni elemento architettonico raccontasse un prodotto esclusivo e artigianale.

02 Prima di aprire il cantiere

Le decisioni che hanno fatto la differenza.

Il progetto dell’architetto ha definito la nuova distribuzione (zona vendita, laboratorio, area servizio), il restauro conservativo del soffitto con l’eliminazione del controsoffitto, la sabbiatura e il trattamento naturale dei paramenti in laterizio e lo studio delle tonalità grigie delle pareti.

È il primo momento del Metodo Ingenio: ascoltiamo, analizziamo e verifichiamo, e prima della firma ogni decisione ha un documento.

  • Distribuzione: zona vendita, laboratorio, area servizio
  • Soffitto: restauro conservativo con recupero della tessitura originaria
  • Laterizio: sabbiatura e trattamento naturale dei paramenti murari
  • Colore: studio delle tonalità grigie per valorizzare volumi e materiali

03 La trasformazione

Il soffitto in legno recuperato e i dipinti
Il soffitto in legno recuperato e i dipinti
La vetrina con la parete in laterizio
La vetrina con la parete in laterizio
La parete sabbiata e il pavimento in legno
La parete sabbiata e il pavimento in legno
Dettaglio del soffitto e delle pareti grigie
Dettaglio del soffitto e delle pareti grigie
L’ingresso con il laterizio a vista
L’ingresso con il laterizio a vista

04 Sotto controllo

Cosa doveva restare sotto controllo.

Quello che si vede nelle foto è la conseguenza di decisioni prese prima di aprire e di ciò che è stato tenuto sotto controllo durante. Queste sono le cose che hanno contato in questo cantiere.

  1. 01

    Togliere per ritrovare

    Eliminare il controsoffitto ha riportato alla luce la tessitura originaria: un restauro conservativo deciso a progetto.

  2. 02

    Il laterizio come materiale

    Sabbiatura e trattamento naturale dei paramenti: lavorazioni che si programmano prima delle finiture.

  3. 03

    Tre materiali, un’identità

    Oro, legno e laterizio tenuti insieme dallo studio dei grigi delle pareti.

  4. 04

    Un progettista esterno, una regia sola

    Il progetto è dell’architetto; Sansonetti lo ha governato in cantiere.

Costi chiari, tempi sotto controllo, una regia responsabile: le tre protezioni del Metodo Ingenio, applicate a questo cantiere.

Il Metodo Ingenio

05 Dentro il progetto

Alcune scelte tecniche.

Lavorazioni, materiali, impianti.

  • Nuova distribuzione: zona vendita, laboratorio, area servizio
  • Restauro conservativo del soffitto con recupero della tessitura originaria
  • Sabbiatura e trattamento naturale dei paramenti murari in laterizio
  • Studio delle tonalità grigie Sikkens per pareti e volumi

Il passo successivo

Ogni casa parte da condizioni diverse.

Il Metodo Ingenio serve a capire prima quelle condizioni e a trasformarle in un percorso che possa essere progettato, pianificato e realizzato con controllo.

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